LA BOUGANVILLEA

NOME SCIENTIFICO

Bougainvillea

FAMIGLIA

Nyctaginacee

COLORE

Bianco, giallo, arancio, rosa, rosso o viola

FIORITURA

Inverno, ma fioriscono per molti mesi l’anno.

PRODUZIONE

Le specie di Bougainvillea che possono essere coltivate all’aperto in zone a clima temperato (escluse le zone a clima troppo rigido), in terreno di medio impasto fertile e una buona umidità, posizione soleggiata e riparata dai venti freddi invernali, sono: la B. glabra varietà Sanderiana pianta molto rustica, di forma raccolta con foglie piccole lucide fiori con brattee rosso-violaceo brillante può essere anche coltivata in vaso. Altre specie di grande altezza (oltre 10 m) a fiori più grandi, anche se meno fiorifere e rustiche della precedente, inadatte al climi freddi e alla coltivazione in appartamento, sono la B. spectabilis pianta lianosa con fiori giallognoli e brattee rosa-malva e la B. lateritia a fiori di colore salmone. Le specie coltivate in vaso per gli appartamenti come la B. buttiana vengono allevate a cespuglio con regolari spuntature degli apici, richiedono ambienti caldi e soleggiati per una buona fioritura, regolari annaffiature e concimazioni liquide diradate entrambi d’inverno, rinvasare o rinterrare in Primavera usando terriccio corretto con torba.

SIGNIFICATO

Nella florigrafia, la Bougainvillea assume il significato simbolico di passione e di benvenuto. I suoi rami fioriti abbelliscono e rischiarano l’intero ambiente, ed è per questo motivo che nel Mediterraneo la Bougainvillea viene esposta all’ingresso di luoghi di accoglienza ed abitazioni, rendendo omaggio agli ospiti.

DISTRIBUZIONE

Originario delle zone tropicali (in special modo di Trinidad e Tobago). La pianta fu scoperta nel 1768 in Brasile da Philibert Commercon, botanico ufficiale nella spedizione di Louis Antoine De Bougainville, e fu nominata in seguito in onore del comandante.

UTILIZZO

Pianta ornamentale.

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