IL CYTISUS – “Ginestra dei Carbonai”

FAMIGLIA

Fabacee

ORIGINE

Asia Minore

FIORITURA

Tutto l’anno. L’infiorescenza è composta da fiori isolati posti all’ascella delle foglie normali. I fiori sono profumati e colorati di giallo-oro, sono ermafroditi, pentameri, zigomorfi, eteroclamidati (calice e corolla ben differenziati) e diplostemoni (gli stami sono il doppio dei petali).

DISTRIBUZIONE

In Italia è una specie comune su tutto il territorio (un po’ meno al nord-est). Nelle Alpi oltreconfine è presente in Francia, in Svizzera, in Austria, e in Slovenia. come habitat preferisce i terreni silicei o comunque decalcificati, le radure, i luoghi a mezz’ombra, i boschi di collina e le brughiere (sempre su terreno acido); ma anche lande e popolamenti a lavanda, garighe e macchie basse, arbusteti mesotermofili, pinete, gineprai, carpineti, querceti, betuleti e castagneti. Il substrato preferito è siliceo con pH acido, medi valori nutrizionali del terreno che deve essere secco.

UTILIZZO

Secondo la medicina popolare questa pianta ha le seguenti proprietà medicamentose: antiaritmica (regola l’azione del cuore); antireumatica (attenua i dolori dovuti all’infiammazione delle articolazioni); cardiotonica (regola la frequenza cardiaca); catartica (proprietà generiche di purificazione dell’organismo); diuretica (facilita il rilascio dell’urina); emetica (utile in caso di avvelenamento in quanto provoca il vomito); vasocostrittrice (restringe i vasi sanguigni aumentandone la pressione). Le parti commestibili di questa pianta sono i fiori; possono essere usati come sostituti dei capperi o aggiunti ad altre verdure nelle insalate. Il seme tostato è un surrogato del caffè. Si consiglia un uso moderato di questa pianta in quanto può essere tossica. Nell’ambiente del giardinaggio e commercio floreale si contano numerose varietà.

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