L’EUCALIPTO

FAMIGLIA

Myrtaceae

ORIGINE

Oceania e Filippine.

COLTIVAZIONE

É bene coltivare in zone a clima caldo, o comunque mite d’inverno ,l’Eucalyptus globulus, I’Eucalyptus rostrata e altre varietà similari, come frangiventi o per il rimboschimento in zone litoranee. Questi eucalipti sono di crescita rapidissima e di grande sviluppo; crescono ogni anno anche più di 3 m, superano facilmente i 20 m di altezza e hanno chioma slanciata. In zone a clima più freddo e nelle regioni settentrionali, fin dove cresce l’olivo e anche oltre conviene piantare l’Eucalyptus gunnii a foglie giovanili tondeggianti e a foglie adulte lanceolate, ma sempre di un bei colore argenteo, oppure l’Eucalyptus niphophilia a foglie adulte lanceolate, sottili, di colore verde chiaro o glauco; il primo ha corteccia inizialmente chiara e poi grigio-bruna, mentre il secondo ha la corteccia che si sfalda gradualmente a grandi placche e di colore variante dal panna chiaro al grigio, fino al bruno-rossiccio.  L’Eucaiyptus gunnii si può potare sovente in modo da allevare le piante in forma caspugliosa o a siepe; in tal modo i rametti sì rinnovano annualmente e così conservano per sempre il bel fogliame giovanile.

FIORITURA

Autunno

UTILIZZO

Gli impieghi prevalenti delle specie di eucalipti riguardano l’uso farmacologico e fitoterapico dell’olio essenziale, l’utilizzo del legno come legna da opera o da ardere o per la fabbricazione della carta, l’allestimento di apprestamenti protettivi (frangiventi) e, infine, come pianta ornamentale e in floricoltura per la produzione di fronde. L’eucalipto è inoltre una fonte nettarifera importante per la sopravvivenza delle api in Sardegna. Qui il miele di eucalipto rappresenta il 50% della produzione di miele isolano. Nell’ambito dell’interior design, si sta diffondendo sempre più l’utilizzo dei rami di eucalipto come elemento di design per realizzare centrotavola, segnaposto e ghirlande.

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