LA POLIGALA

FAMIGLIA

Polygalacee

FIORITURA

A partire dalla primavera inoltrata, fino all’autunno, la poligala produce innumerevoli boccioli di colore rosa-lilla.

PRODUZIONE

Trova posto in giardino, in una posizione ben luminosa e soleggiata; non teme il calore estivo e ben sopporta anche la siccità. Le annaffiature, da aprile fino alla fine dell’autunno, saranno regolari, e da effettuarsi soltanto quando il terreno è ben asciutto, ed evitando i ristagni idrici. Le polygale myrtifolia ben sopportano il calore estivo, ma temono il gelo, soprattutto se molto intenso e persistente; per questo motivo si coltivano in giardino in piena terra solo nelle zone con inverni miti. Nelle zone con inverni rigidi invece si pongono a dimora in vaso, in modo da poterle spostare in luogo riparato in inverno; può essere sufficiente posizionare il vaso vicino alla casa; coperto con agritessuto, o al riparo sul terrazzo. Nelle zone in cui le gelate sono molto intense è necessario, in inverno, ricoverare la polygala in serra fredda.

DISTRIBUZIONE

Di origine Africana. Esistono centinaia di specie di poligala, diffuse in tutto il globo, anche in Italia, la maggior parte delle quali sono erbacee perenni.

UTILIZZO

La poligala viene utilizzata – sotto forma di infuso, polvere o estratto fluido – come espettorante in caso di bronchite, oppure a scopo antinfiammatorio e lassativo.

Lascia un commento